Microformati e seo rotta per il web semantico
Vi sarà sicuramente capitato di incrociare sul web questo termine, magari accoppiato ad altre terminologie come RDF o XFN. La struttura dei microformati mira a generare un contenuto che mette in primo piano l’uomo e poi lo spider che andrà a indicizzerà quella pagina.
I dati che verranno letti dal robot andranno a definire però una snippets diversa per google, che in base ai microformats utilizzati, la costruirà fornendo per esempio informazioni su coloro che recensiscono una struttura (hreview) o informazioni di contatto (hcard) piuttosto che i prossimi eventi per quel sito (hcalendar)

Come cambierà lo scenario per i SEO? Dovremmo certamente considerare queste nuove opportunità non solo per un miglioramento nel posizionamento ma anche per aumentare l’interazione con l’utente che usufruisce delle serp di Google.

Veniamo ora ai consigli pratici, vi segnalo la possibilità (nel caso usiate wordpress) di utilizzare i microformats attraverso semplici plug-in che non richiedono l’intervento diretto nel XHTML, li potete trovare recensiti e votati nella plug in directory . Nello specifico ho avuto modo di utilizzare Micro Anywhere che permette l’inserimento dei tag (passatemi il termine) comodamente tramite interfaccia WYSIWYG Non mi resta che augurarvi buon microtagging




© 2010 Mediastones Italia srl Tutti i Diritti Riservati - Via P.Neruda 17 - 40139 Bologna (BO)